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Sistema di controllo e trattamento dei gas di scarico


  1. Convertitore catalitico
  2. Le tecnologie Bosch azzerano le emissioni dai motori diesel
  3. EUR-Lex - L - IT
  4. Trattamento gas di scarico

Tale sistema prende il nome di SCR dall'inglese Selective Catalytic Reduction, e la sua funzione è quella di abbattere gli ossidi di azoto che si. Il maggiore responsabile della presenza di tale inquinante è il motore diesel e Alcuni sistemi di controllo dei gas di scarico possono far incrementare i valori di. Il catalizzatore selettivo SCR sarà l'ancora di salvezza per le auto che non EGR e soprattutto il sistema SCR di post-trattamento dei gas di scarico che e a quali rischi si va incontro con i famigerati NOx se fuori controllo. Tra le condizioni di cui tener conto c'è anche la temperature elevata (oltre i valori di consumo medio e istantaneo, valori tenuti sotto controllo anche dal super costosa, ossia il sistema di post trattamento dei gas di scarico. Trattamento dei gas di scarico. Per l'industria chimica, in cui le correnti possono essere molto più complesse, forniamo sistemi di trattamento dell'aria di scarico.

Nome: sistema di controllo e trattamento dei gas di scarico
Formato: Fichier D’archive
Sistemi operativi: iOS. Android. Windows XP/7/10. MacOS.
Licenza: Solo per uso personale
Dimensione del file: 30.80 Megabytes

Con riferimento ai rapporti di compressione ed alle caratteristiche della combustione da tali restrizioni risultano maggiormente penalizzati i motori diesel e per la prima volta anche quelli heavy duty HD.

Sono stati proposti infatti dispositivi basati su sensori a stato solido, a tubi di rilevazione, catalitici, elettrochimici ed ottici. In numerose attività di sviluppo del presente progetto presenti in letteratura si è proceduto con un approccio disciplinare ed in taluni casi altamente specialistico.

In questo progetto si intende utilizzare un approccio diametralmente opposto, focalizzandosi sul problema problem solving approach per poi individuare le tecnologie migliori da ingegnerizzare procedendo con un progressivo downscaling a partire dal più affidabile macroanalizzatore da banco convenzionale e puntando a mantenerne, nel processo di miniaturizzazione, le caratteristiche analitiche.

Pertanto si procederà alla realizzazione di una serie di sensori, i più promettenti in base ad un attività di prescreening bibliografico, di cui se ne valuteranno le caratteristiche confrontando la risposta di ciascuno con quella di sistemi di analisi convenzionali.

Nella scelta della tecnologia saranno coinvolti gli altri partner industriali interessati al progetto al fine di utilizzare competenze ed esperienze acquisite nello sviluppo di progetti che sia dal punto di vista della tecnologia che dei materiali risultino industrialmente perseguibili e sostenibili. Nel processo di scouting delle tecnologie saranno interessati anche i partner della ricerca a partire dalle istituzioni pubbliche presenti nel distretto.

Guarda le foto I test su strada RDE confermano le minime emissioni dei diesel Bosch Per raggiungere questo obiettivo sono state percorse strade in salita e in discesa, nel traffico congestionato delle strade cittadine, ma anche campagna e in autostrada, con ogni tipo di condizione meteo. Il veicolo di prova sperimentale di Bosch è un moderno diesel compatto in cui gli ingegneri hanno modificato quasi tutti i componenti del sistema di propulsione e dell'impianto dei gas di scarico per sfruttare al meglio i progressi tecnologici e le informazioni raccolte in corso d'opera.

Sono stati modificati componenti Bosch quali il sistema di gestione del motore, il sistema di iniezione del carburante e il sistema di iniezione AdBlue.

Sostanziali adeguamenti hanno interessato anche il turbocompressore, i convertitori catalitici e il sistema di ricircolo dei gas di scarico. Durante i test sono stati rilevati e registrati costantemente numerosi parametri. Le letture mostravano fluttuazioni della temperatura nel sistema di trattamento dei gas di scarico in punti diversi e a volte imprevisti del percorso.

Convertitore catalitico

I nuovi metodi sviluppati per fare in modo che la temperatura dei gas di scarico nel convertitore catalitico si mantenesse al di sopra dei gradi, hanno prodotto emissioni estremamente basse nel veicolo di prova. Il convertitore catalitico gioca un ruolo importante nel controllo delle emissioni: il monossido di carbonio CO e gli idrocarburi incombusti HC vengono ossidati in CO2 e H2O, mentre i NOx, ad es.

Di conseguenza, le emissioni in termini di massa e numero di particelle dai veicoli diesel vengono controllate in modo efficiente in base alle condizioni di guida del mondo reale, dal momento che il numero di particelle viene ridotto di parecchi ordini di grandezza. Le elevate temperature di scarico bruciano periodicamente la fuliggine raccolta nel DPF, rigenerando il filtro e preparandolo per il turno successivo di raccolta di fuliggine.

Motori diesel efficienti e ad alte prestazioni I miglioramenti delle prestazioni dei motori diesel significano che, negli ultimi 15 anni, i limiti delle emissioni di NOx e particolato PM sono stati ridotti drasticamente. Prima è stato condotto il ciclo di verifica Artemis, un test di laboratorio più rappresentativo della guida nel mondo reale rispetto al precedente ciclo di verifica normativo NEDC.

Le tecnologie Bosch azzerano le emissioni dai motori diesel

Ad esempio, un motore che gira a regimi medio bassi va incontro a minori attriti e la combustione è più efficiente perché è maggiore il tempo che essa ha a disposizione per potersi completare. Fatte queste considerazioni, possiamo passare ai diagrammi in basso per scoprire che, al contrario, la zona che corrisponde ai migliori consumi non è quella che va bene per la minimizzazione degli HC e degli NOx.

Bisogna trovare un compromesso.

Per capirlo analizziamo un motore a gasolio che funziona con un grosso eccesso di aria. Se buttiamo gas inerti, abbiamo meno ossigeno e quindi meno NOx. Abbiamo quindi parlato degli interventi motoristici.

EUR-Lex - L - IT

Passiamo invece a considerare la seconda macchina super costosa, ossia il sistema di post trattamento dei gas di scarico. Quando i gas passano attraverso il catalizzatore a tre vie, i parametri gialli diventano in parte verdi. Si tenga conto che stiamo visualizzando una scala logaritmica, con un logaritmo su base Il colore verde significa che i gas emessi sono diminuiti, nel migliore dei casi, di due ordini di grandezza, perché da sono passati a circa 1 HC.

Un ordine di grandezza invece per gli NOx. Se poi a causa delle limitazioni imposte dalla normativa Euro VI quegli NOx sono ancora troppi come accade nella realtà dei fatti , allora dobbiamo aggiungere un nuovo pezzo al sistema di post trattamento.

Nel caso del diesel, con il primo catalizzatore abbattiamo solo gli HC, ma in realtà non riusciamo a fare nulla con il particolato e con gli NOx. Allora si aggiunge il filtro per il particolato e un DeNOx, ottenendo alla fine un sistema ancora più complesso.

Beh, qualcuno potrebbe pensare che sia un sistema di trattamento dotato di tre strade diverse. Allora, serve un compromesso.

Trattamento gas di scarico

Da qui nasce il concetto di sonda lambda. Le sonde lambda hanno quindi il compito di monitorare il contenuto di ossigeno o, più in generale, il rapporto stechiometrico con cui sta funzionando il motore.

Questo catalizzatore va bene per i benzina. Per i diesel facciamo la medesima cosa, ma dato che lo scarico del diesel è parecchio sbilanciato sulla quantità di ossigeno molto più ossigeno del benzina utilizziamo quello che viene definito Diesel Oxidation Catalyst DOC.

Poi abbiamo il filtro per il particolato.