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Scarico fumi caldaia a condensazione in facciata


Distanze minime scarichi a parete dei fumi della caldaia da balconi e di condensazione va in un muro del balcone che poi esce sulla facciata. Ok all'espulsione dei fumi a parete, con l'asseverazione del tecnico. Se acquisti una caldaia a gas a condensazione con basse emissioni NOx. scaricare dei fumi di combustione di una caldaia a parete non è mai la scelta più saggia. composti almeno da una caldaia a condensazione a gas e da una “​Bonus facciate”: ecco tutti i chiarimenti utili poter usufruire della. Scarico fumi a parete o canna fumaria a tetto? Questo perché i fumi delle caldaie a condensazione sono acidi e Se mi trovassi a cambiare scaldabagno dovrei provvedere alla creazione di una canna fumaria in facciata? La caldaia "sembra" essere a condensazione e lo scarico si trova attaccato I terminali di scarico fumi a parete dovranno essere posizionati.

Nome: scarico fumi caldaia a condensazione in facciata
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Tweet Condividi Nel condominio in cui abito è sorta una discussione piuttosto animata sulla possibilità di installare una caldaietta autonoma senza realizzare lo scarico sul tetto, ma limitandosi a far uscire i fumi dalla parete. Va detto subito che, normalmente, i gas devono essere convogliati oltre la sommità del tetto, salvo casi particolari.

Il punto di partenza è il decreto legislativo 4 luglio , n. Regole che, a loro volta, erano state già recentemente modificate dalla legge 3 agosto , n. In sostanza, dal 31 agosto - termine fissato dalla legge 90 appena citata - qualsiasi tipologia di installazione ha il vincolo di dover condurre al tetto i fumi della combustione, mediante camini, canne fumarie, condotti di scarico.

Ed è proprio su queste deroghe che in ambito condominiale spesso si concentrano le discussioni maggiori.

Inoltre, dal 19 luglio , a queste eccezioni si aggiungono altri due casi in cui è consentito lo scarico a parete.

Normativa su caldaie, canne fumarie e scarico a parete - Termoidraulica Nigrelli Roma

Di seguito il testo dell' bis. Con decorrenza 31 agosto , il comma 9 dell'articolo 5 del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 26 agosto , n.

Gli impianti termici installati successivamente al 31 agosto devono essere collegati ad appositi camini, canne fumarie o sistemi di evacuazione dei prodotti della combustione, con sbocco sopra il tetto dell'edificio alla quota prescritta dalla regolamentazione tecnica vigente. E' possibile derogare a quanto stabilito dal comma 9 nei casi in cui: a si procede, anche nell'ambito di una riqualificazione energetica dell'impianto termico, alla sostituzione di generatori di calore individuali che risultano installati in data antecedente a quella di cui al comma 9, con scarico a parete o in canna collettiva ramificata; b l'adempimento dell'obbligo di cui al comma 9 risulta incompatibile con norme di tutela degli edifici oggetto dell'intervento, adottate a livello nazionale, regionale o comunale; c il progettista attesta e assevera l'impossibilita' tecnica a realizzare lo sbocco sopra il colmo del tetto.

Nei casi di cui al comma 9-bis e' obbligatorio installare generatori di calore a gas che, per valori di prestazione energetica e di emissioni, appartengono alle classi 4 e 5 previste dalle norme UNI EN , UNI EN e UNI EN , e posizionare i terminali di tiraggio in conformità alla vigente norma tecnica UNI , e successive integrazioni. I comuni adeguano i propri regolamenti alle disposizioni di cui ai commi 9, 9-bis e 9-ter" La Legge 90 del 3 agosto ha introdotto anche una modifica della definizione di impianto termico che riportiamo di seguito e chiarisce il divieto di scaricare a parete anche per gli apparecchi a pellet e legna:.

Sono compresi negli impianti termici gli impianti individuali di riscaldamento.

Oppure la devo portare fino a sopra? Vorrei avere queste delucidazioni per evitare che i condomini mi possano opporre problemi legati alle distanze e alle immissioni. Grazie, attendo il preventivo.

Scheda 3 - EVACUAZIONE FUMI

Distinti saluti. In considerazione delle seguenti circostanze: a trattasi di caldaia a compensazione di ultima generazione; b ci troviamo in pieno centro storico; c il progettista, prima dell'installazione della caldaia, potrà certificare ed asseverare l'impossibilità tecnica a realizzare lo sbocco sopra il colmo del tetto; Confermo che sarà possibile montare la canna fumaria a parete in questa vanella!

In pratica: Dopo il 31 Agosto lo scarico di tutti i nuovi impianti termici deve andare a tetto tramite apposite canne fumarie sia che si tratti di edifici mono che plurifamiliari. Il posizionamento del terminale deve effettuarsi secondo le norme UNI parte 3.

Sostituzione di un apparecchio a camera aperta e tiraggio naturale, che scarica in una canna fumaria collettiva ramificata es. In abitazioni dove lo scarico a tetto è incompatibile con le norme di tutela dell'edificio es.

Il progettista abilitato attesta l'impossibilità di scaricare a tetto. Montaggio di apparecchi a condensazione, nell'ambito di ristrutturazioni di impianti termoautonomi esistenti in condomini o abitazioni plurifamiliari, qualora l'installazione precedente non disponesse di camini, canne fumarie o altri sistemi di evacuazione dei fumi con sbocco sopra il tetto dell'edificio.

Installazione di generatori ibridi compatti, composti almeno da una caldaia a gas a condensazione e da una pompa di calore forniti di apposita certificazione di prodotto.