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Scarico acque bianche e nere


  1. Acque chiare ed acque scure
  2. Sistema fognario in Italia: come funziona
  3. Riciclo acque nere, grigie e bianche: come fare?

ecco cosa sono Le. Dove vanno a finire gli scarichi del wc e quelli della cucina o della lavatrice? Come vengono separati e trattati per non danneggiare. Articolo Allacci in fognatura mista e/o separata Le utenze produttive hanno l'obbligo di separare le acque bianche di cui all'art. 2 punto 2a, da quelle nere di cui all'art. Acque di scarico industriale: provenienti da scarichi industriali. Le acque bianche invece non sono ritenute nocive per la salute pubblica e tra. Definizioni. 1. acque reflue domestiche: Acque contaminate dall'uso e solitamente scaricate da WC, docce, vasche da bagno, bidè, lavabi, lavelli e pozzetti a.

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Scarico acque bianche e nere

Scritto da fabrizio fab il 03 Nov - No sono di Ancona. Fa bis Fabioschiavo Scritto da fabrizio fab il 03 Nov - Grazie di tutto!!! Fa bis tbsgnn Esistono solo due tipologie di acque di scarico: CHIARE bianche : Acque meteoriche e derivanti da svuotamento di impianti di riscaldamento e che non subiscono nessuna trasformazione. Mischiare acque chiare e scure comporta violazione penale. Fa bis tbsgnn perchè dal bagno li senti? Zio non voglia!!!!!

Zio non voglia Inoltre FAB ti garantisco che l'odore che sale dai lavandini della cucina Fa bis fabrizio fab Ma non è che per caso gli odori del bagno si possano sentire anche dalla cucina?!

Come vengono quindi classificate le acque di scarico? Principalmente in acque nere e acque bianche, due macro categorie che si colorano a loro volta di varie sfumature a seconda della provenienza, delle attività domestiche o industriali e del tipo di sostanza o inquinante che possono contenere in seguito alle stesse.

Abbiamo già illustrato il sistema di gestione delle acque reflue da parte del Gruppo CAP, attività adottate in generale dagli enti privati o pubblici che gestiscono le fognature.

Acque chiare ed acque scure

In linea generale, per il riciclo domestico si prevede principalmente il riciclo delle acque grigie tra quelle nere e delle acque meteoriche tra quelle bianche. Vedremo quindi come possono essere riciclate le acque grigie, anche perché sono più facili da recuperare, trattare e disinfettare e hanno un grande peso sugli sprechi di acqua potabile.

Le relative spese di gestione rimangono in ogni caso a carico del privato. Pertanto, tali manufatti sono opportunamente bypassati e messi fuori uso previa pulizia, disinfezione e demolizione ovvero riempimento con materiale inerte costipato. Il Comune, in funzione degli stati di realizzazione delle opere di pubblica fognatura e di depurazione o per altre esigenze tecniche contingenti, ha facoltà di concedere deroga al divieto di cui sopra.

A riprova debbono essere conservate le ricevute o fatture relative, almeno per due anni. È vietato immettere nella fognatura pubblica sostanze che per qualità e quantità possono configurarsi come rifiuti solidi, sostanze infiammabili o esplosive, solventi, sostanze radioattive, sostanze che sviluppino gas o vapori tossici o che possano danneggiare le condotte e gli impianti della pubblica fognatura.

Sono vietati gli scarichi che non rispettino i limiti di accettabilità prescritti. Le acque bianche e assimilate possono essere smaltite, quando ne esista la possibilità, anche in un recapito diverso dalla pubblica fognatura.

Gli scarichi provenienti da locali adibiti a pubblici garage, autolavaggi, autofficine, impianti di distribuzione del carburante ed in generale da quei locali che, per la natura delle operazioni svolte, si possano verificare situazioni di rischio di inquinamento delle acque meteoriche, dovranno avere pavimentazione impermeabile con idonea pendenza verso fosse di raccolta, munite di dispositivi separatori per oli, grassi e idrocarburi ed altre apparecchiature od impianti idonei a separare le sostanze inquinanti.

Le utenze non abitative installano, a propria cura e spese, su ciascuna fonte di prelievo, strumenti di misura approvati dal Comune. Gli utenti che modificano le modalità di approvvigionamento idrico successivamente alla domanda di autorizzazione, devono darne comunicazione scritta entro 30 giorni. Gli scarichi dei campeggi devono essere allacciati alla pubblica fognatura.

Gli elaborati di progetto delle opere di allacciamento alla pubblica fognatura sono presentati al Comune, contestualmente alla richiesta di concessione edilizia, costituiscono parte integrante della stessa. La relazione sopra indicata è corredata di calcoli idraulici ed igienico sanitari, per quanto necessario. Verifica delle opere 1. Eventuali variazioni agli elaborati approvati sono preventivamente autorizzate dal Comune su richiesta scritta. Il Comune esegue una visita di verifica, intesa a constatare la regolare esecuzione delle opere e la loro rispondenza agli elaborati di progetto approvati.

Le immissioni nella fognatura pubblica avvengono tramite gli appositi pezzi speciali a sghembo, ovvero direttamente in una cameretta di ispezione.

Sistema fognario in Italia: come funziona

I collettori di immissione degli allacciamenti privati non devono avere diametro superiore a quello del collettore pubblico recipiente. Per la fognatura nera il diametro è fissato in mm con la tolleranza consentita dal materiale. Le colonne di scarico, a cui siano allacciate soltanto cucine e lavanderie, possono essere dotate a monte del sifone di un pozzetto condensagrassi. Schemi esecutivi sono rappresentati nei grafici allegati al presente regolamento allegato 2.

I condotti di allacciamento alla pubblica fognatura devono essere il più possibile corti e rettilinei.

Riciclo acque nere, grigie e bianche: come fare?

Essi vanno opportunamente protetti contro il gelo, i sovraccarichi, gli assestamenti del terreno e posati su letto di sabbia o di calcestruzzo magro. Le canalizzazioni private vanno opportunamente dimensionate con diametri di regola non inferiori a mm e con adeguata pendenza.

I tubi vanno disposti sotto regolari livellette, con giunti di chiusura a perfetta tenuta e capaci di resistere con sicurezza e senza perdite di gas o di liquidi alle pressioni a cui possono essere soggetti in dipendenza del funzionamento della fognatura, limitatamente alle acque nere o miste.

In previsione della realizzazione di nuovi tratti di rete fognaria, il Comune avvisa i possibili utenti e predispone il progetto delle opere di allacciamento ricadenti in suolo pubblico. Appena eseguita la costruzione di dette opere, il Comune avvisa gli interessati, fissando il termine entro il quale devono presentare gli elaborati di progetto delle opere di allacciamento alla pubblica fognatura, e di adeguamento degli eventuali impianti di pretrattamento o depurazione esistenti.

I criteri tecnici, le norme e le procedure restano gli stessi previsti per i nuovi fabbricati artt. Verifica delle opere. Autorizzazione allo scarico 1. Trascorsi i termini previsti agli artt.

Le norme del presente capitolo si applicano anche nel caso di utenze preesistenti ma non allacciate alla fognatura già esistente. Le acque di scarico provenienti dai processi produttivi sono ammesse nella pubblica fognatura a condizione che le loro caratteristiche quantitative e qualitative siano compatibili con la funzionalità delle strutture pubbliche di raccolta, trasferimento e depurazione.