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Scarico a parete stufa pellet


Come fare lo scarico della stufa a pellet? Sicuramente avrai visto le stufe a pellet con lo scarico sulla parete e addirittura come scarico fumario. I casi di segnalazioni di problemi derivanti da scarico a parete segnalati alle ASL territoriali il divieto di scaricare a parete anche per gli apparecchi a pellet e legna. Non sono considerati impianti termici apparecchi quali: stufe, caminetti,​. Lo scarico della stufa a pellet può essere a parete? Sfatiamo le false credenze sull'argomento girando a un esperto del settore la domanda del. Non esistono stufe a pellet senza tubi di scarico. la normativa UNI per il rilascio dei fumi, tramite canne fumarie o condotti a parete. Anche in assenza di un condotto fumario è possibile installare una stufa a pellet con scarico forzato, a parete (nel rispetto delle normative vigenti in materia di.

Nome: scarico a parete stufa pellet
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Quando lo scarico a parete è ammesso? Slimtech: un piccolo spessore per infinite applicazioni. Pulizia e manutenzione del focolare Informazioni utili 11 luglio Molti installatori si chiedono quando è possibile attuare lo scarico a parete e quali siano le condizioni utili, poichè, in alcune zone, risulta essere l'unica soluzione tecnica adatta per la sostituzione della vecchia caldaia.

Il decreto legislativo del 4 luglio stabilisce che tutti gli impianti termici installati dopo il 31 Agosto devono essere collegati ad appositi camini o canne fumarie con sbocco sopra il tetto dell'edificio alla quota prescritta dalla regolamentazione tecnica vigente. Criterio rispettato dalle caldaie a condensazione. E' infatti impossibile pensare che tutti installino lo scarico a parete, altrimenti non si potrebbe più aprire la finestra e respirare aria pulita e sana.

Qualora un vicino di casa lamentasse immissioni dannose, potrà intraprendere un percorso giudiziario e chiedere immediatamente la cessione della molestia ed un risarcimento economico del danno.

Per comodità dei lettori riportiamo in questa pagina anche il nuovo testo vigente dell'Art. In pratica: Dopo il 31 Agosto lo scarico di tutti i nuovi impianti termici deve andare a tetto tramite apposite canne fumarie sia che si tratti di edifici mono che plurifamiliari.

Il posizionamento del terminale deve effettuarsi secondo le norme UNI parte 3. Sostituzione di un apparecchio a camera aperta e tiraggio naturale, che scarica in una canna fumaria collettiva ramificata es.

In abitazioni dove lo scarico a tetto è incompatibile con le norme di tutela dell'edificio es. Il progettista abilitato attesta l'impossibilità di scaricare a tetto.

Montaggio di apparecchi a condensazione, nell'ambito di ristrutturazioni di impianti termoautonomi esistenti in condomini o abitazioni plurifamiliari, qualora l'installazione precedente non disponesse di camini, canne fumarie o altri sistemi di evacuazione dei fumi con sbocco sopra il tetto dell'edificio. Installazione di generatori ibridi compatti, composti almeno da una caldaia a gas a condensazione e da una pompa di calore forniti di apposita certificazione di prodotto.

Tali deroghe sono fra loro alternative e non complemetari. E' opportuno precisare che nel caso di distacco da un impianto centralizzato dopo il 31 Agosto è sempre necessario lo scarico in canna fumaria fino al tetto in quanto si tratta di nuova installazione e non di sostituzione in impianto preesistente. Inoltre, il camino deve ricevere lo scarico solo dal canale da fumo e non da canne fumarie collettive o da altri apparecchi.

Tuttavia, è consentito il passaggio di un cavedio di altri camini. Infine, si deve collocare il comignolo in modo tale che ci sia una corretta dispersione e diluizione dei fumi e dei prodotti della combustione. Si deve evitare, insomma, di collocarlo in un punto in cui ci possa essere un reflusso in grado di formare una contropressione.

Significa che la documentazione va consegnata a chi occupa abitualmente quei locali.